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Trasparenza che genera fiducia – il nuovo standard per le valutazioni dell’usato
In un mercato automotive sempre più competitivo e guidato dalla fiducia del consumatore, il tema della trasparenza sta assumendo un ruolo centrale nelle strategie delle reti di vendita.
La crescente attenzione verso il mercato dell’usato, unita a clienti più informati ed esigenti, impone nuovi standard nella valutazione e nella gestione dei veicoli.
È in questo contesto che autobiz Italia ha organizzato, in occasione di Automotive Dealer Day 2026, il workshop “Trasparenza che genera fiducia – il nuovo standard per le valutazioni dell’usato”, con la partecipazione di Fabio Zisa, Country Manager di autobiz Italia, Alfredo Bellucci, CEO di Non Prendermi Per Il Chilometro e Aldo Petrarolo, Head of Sales di Rattix.
Key Figures 2026
In occasione di Automotive Dealer Day, autobiz ha fatto focus su uno dei temi più centrali per il futuro del mercato automotive: la trasparenza nella valutazione e nella vendita dell’usato. Il confronto tra gli speakers durante il workshop ha offerto una fotografia di alcune delle principali sfide che sta affrontando il settore automotive nel 2026.
Il mercato del nuovo continua infatti a mostrare segnali di fragilità: le immatricolazioni risultano sostenute soprattutto da canali tattici come Km0 e noleggio, mentre il comparto privati resta debole, comprimendo i margini della rete. Parallelamente, il mercato dell’usato si conferma dinamico, con una crescita delle vendite professionali del +4,3%, alimentata da clienti sempre più orientati verso alternative economicamente sostenibili rispetto al nuovo.
In questo scenario, la gestione dello stock diventa decisiva. Il workshop ha evidenziato come un indice di liquidità pari a 1,9 mesi richieda precisione assoluta nella rotazione dei veicoli e nella determinazione dei valori.
Fiducia e trasparenza come leve di crescita
Ma il cuore dell’incontro è stato soprattutto il rapporto di fiducia tra cliente e concessionario. Oggi il consumatore è più informato, più attento e più esigente. Non cerca soltanto un’auto usata: pretende trasparenza completa sulla storia del veicolo, sul reale stato d’uso, sulla correttezza del prezzo e sul rispetto delle normative previste dal Codice del Consumo.
Per rispondere a queste esigenze, i relatori hanno mostrato come la trasparenza possa trasformarsi in una concreta leva di crescita. Dalla verifica del chilometraggio attraverso fonti incrociate al tracciamento dei passaggi di proprietà, fino alla rilevazione di anomalie documentali, ogni fase del processo deve essere verificabile e documentata. Centrale anche la valutazione tecnica ed estetica del veicolo, supportata da fotografie, controlli meccanici e perizie dettagliate, così da offrire al cliente una rappresentazione reale e oggettiva delle condizioni dell’auto.
Un altro elemento chiave riguarda la definizione del prezzo: non più una semplice cifra esposta, ma un valore costruito su dati di mercato aggiornati, coerente con condizioni, anzianità e dotazioni del veicolo, e accompagnato da totale chiarezza su servizi e garanzie inclusi.
Un risultato concreto e misurabile: la Retention
Particolarmente significativa la riflessione finale condivisa durante il workshop: “Sei disposto a perdere una vendita per dire la verità?”. Un interrogativo provocatorio ma estremamente attuale, che sintetizza la direzione verso cui il mercato sta evolvendo. Nel settore dell’usato, infatti, la reputazione ha ormai un valore superiore al margine generato dalla singola trattativa. Un cliente informato e trattato con trasparenza difficilmente dimentica l’esperienza positiva; al contrario, un cliente deluso difficilmente tornerà.
Il messaggio emerso con forza dall’incontro è chiaro: agevolare una scelta consapevole non significa rinunciare alla vendita, ma costruire relazioni durature, fidelizzazione e crescita sostenibile. Perché oggi più che mai, nel mercato dell’usato, la fiducia è il vero motore del business.
A proposito di non Prendermi Per Il Chilometro:
La rete che protegge e sostiene l’automobilista: il primo network in Italia a certificare la propria condotta etica. Non si tratta solo di vendere auto, ma di proteggere chi compra, garantendo che ogni chilometro sia ragionevolmente reale e che ogni transazione sia corretta.
Link: Non Prendermi Per Il Chilometrro
A Proposito di Rattix:
Il Mobility Innovator con l’obiettivo di offrire le migliori soluzioni alle esigenze di mobilità. Rattix è una realtà giovane e innovativa che supporta l’ecosistema della mobilità con soluzioni orientate al futuro, dalla e-mobility ai modelli di mobilità alternativa. Al centro della sua visione ci sono le persone, le relazioni e l’impegno concreto verso una mobilità più sostenibile e orientata al valore umano.
Link: Rattix
A proposito di autobiz
Dal 2004, autobiz supporta tutti gli attori europei dell’industria automobilistica con soluzioni di valutazione e permuta. Questo supporto si basa su 20 anni di cronologia dei dati, sul know-how web, sul software e sull’esperienza dei 280 dipendenti dell’azienda. autobiz è basata a La Défense (Parigi) e ha anche uffici a Berlino, Valencia (Spagna) e Milano. L’azienda supporta più di 20 leader nel mercato dell’usato (costruttori, banche, aziende di leasing, case d’asta…) e 5.000 punti vendita in 22 paesi in tutta Europa.